giovedì 13 settembre 2018

Polpette di melanzane con salsa ''Babaganoush''



Oggi voglio presentarvi due piatti facili facili da preparare nei quali la protagonista assoluta é la melanzana! 

La melanzana è un ortaggio appartenente alla famiglia Delle solanacee ben conosciuto sulle nostre tavole. Proviene dall’Oriente, più precisamente dall’India e venne introdotta dagli Arabi nell’area del Mediterraneo all’inizio del IV secolo. La melanzana è un alimento ipocalorico, ha virtù depurative, diuretiche, antinfiammatorie, proprietà rimineralizzanti e ipocolesterolemizzanti.
A quanto pare questo ortaggio ha diverse qualità, ma un solo piccolo difetto... Non sempre piace ai bambini! 

Ecco allora che ci vengono in aiuto le polpette di melanzane e la salsa Babaganoush 😋.
Ho deciso di presentare insieme le due ricette in quanto io amo prepararle così! 

Polpette di melanzane (6 polpette)





Occorrono :

·       Melanzana
·       Uova
·       Pangrattato
·       Formaggio grattugiato
·       Sale, spezie

Prendiamo una melanzana di media grandezza (io ne usata una di circa 400g), laviamola e togliamo le parti esterne (peduncolo e base), asciughiamo e poggiamola su di una leccarda da forno ricoperta da carta forno. Informiamo a 180°. Il tempo di cottura varia in base alla grandezza della melanzana. Vi accorgerete che è pronta pungendola con una forchetta, deve risultare morbida. (Nel caso in cui si vuole accompagnare le polpette al Babaganoush, inforniamone due!)
Lasciamo raffreddare la melanzana, quel tanto che basta per poterla maneggiare. Togliamo adesso dalla melanzana la parte viola.
Prendiamo una ciotola mettiamo dentro la melanzana pulita e schiacciamola con una forchetta.
Aggiungiamo un uovo, formaggio grattugiato q.b. (quello che più vi piace), sale, spezie ( prezzemolo, basilico, erba cipollina, menta,pepe... Usate ciò che più  piace a voi e ai vostri bimbi 😉). Uniamo il pangrattato, quel tanto che basta per rendere l'impasto compatto e maneggevole! Forniamo le polpette aiutandoci con un cucchiaio e ungendo le mani con dell'olio evo.
Pronte! Le polpette si possono cuocere come più ci piace! Al forno ( in teglia ricoperta di carta forno  leggermente oleata) , fritte, sulla piastra ( in questo caso per facilitare la cottura schiacciamo le polpette a mo' di burger).
Cuociamo fino a doratura e serviamo tiepide.
 Quelle che vedete in foto sono state cotte con un rivoluzionario elettrodomestico , acquisto da poco, ma che già adoro e consiglio, la friggitrice ad aria calda!
I cibi cuociono senza grassi aggiunti e il  risultato è una via di mezzo tra la frittura e la cottura in forno! 


Babaganoush 





Il babaganoush è una salsa di origini mediorientali composta  da polpa di melanzane , pasta di sesamo (tahina) e spezie.
Questa mia  ricetta è un po' una rivisitazione dell'originale in quanto alcuni ingredienti base , come la tahina e alcune spezie necessarie non sono facilmente reperibili nei nostri supermercati.

Occorrono :

·       Melanzana
·       Olio evo
·       Semi di Sesamo (oggi facilmente reperibili in qualsiasi supermercato )
·       Limone
·       Sale o salsa di soia (facoltativa), spezie varie
·       Un frullatore ad immersione ( per chi non lo possiede va bene anche un normalissimo frullatore o tritatutto).

Cuociamo e puliamo la melanzana così come abbiamo fatto per le polpette.
Mettiamola in una ciotola e aggiungiamo dell'olio (circa un cucchiaio), il succo di mezzo limone, sale o salsa di soia , spezie (anche qui, come per le polpette aggiungete quelle che più vi piacciono! Ottime sarebbero la paprika dolce, la curcuma, lo zenzero, il pepe, aglio disidratato, la menta... ma non a tutti piacciono, specie ai bambini!), una generosa manciata di semi di sesamo leggermente tostati su di una piastra antiaderente ( passaggio facoltativo, io spesso salto la tostatura per questioni di tempo.. in ogni caso, la tostatura ne esalta il sapore!) fino a formare una cremina liscia e omogenea. Conserviamo in frigo almeno un'ora prima di servire.

Pronta! Questa  è un'ottima salsa da accompagnamento sia alle polpette di melanzane che a qualsiasi altro piatto di carne.. Io l'adoro anche semplicemente spalmata su di una fettina di pane abbrustolito! Provare per credere 😜.
 Per oggi è tutto... buon lavoro e buon appetito 😉  


 Le Ricette di Grazia


lunedì 10 settembre 2018

Un mese senza spese







Navigando un pò su Pinterest, sempre grande fonte di ispirazioni, mi sono imbattuta in una nuova challenge che mi ha fatto, e non poco, riflettere! La sfida che una blogger da me tanto amata, Martina Cecilia, autrice del blog che adoro, Quasiorganizzata, ha lanciato, dopo averla notata nella blogsfera americana. La sfida in questine si chiama


UN MESE SENZA SPESE


Come già detto da lei, anche io mi scuso se già  solo il titolo può risultare offensivo nei confronti di chi deve fare davvero i salti mortale per riuscire a portare un pezzo di pane sul tavolo a fine serata.


 Ma la riflessione mi è sorta spontanea! 


Siamo figli del consumismo, viviamo in un’era in cui la pubblicità la subiamo costantemente, sulle App, per strada, in TV,  sulle riviste, sui social, davvero ovunque e non lasciarsi condizionare è davvero difficile. Siamo sempre tentate nel provare il prodotto miracoloso che ci promette di pulire tutto in men che non si dica, o gli abiti indossati da una bellissima influenzer che magari di chili ne pesa 20 in meno rispetto a noi!

 Ma la curiosità ci viene, e per carità, è proprio questo lo scopo della pubblicità, suscitare curiosità tanto da invogliarci all’acquisto, ma poi?



Ma poi finiamo con l’avere qualche euro in meno nel portafoglio ( e fino a quando è ''qualche'' non è troppo grave!!! ) e la casa piena, strapiena, colma di oggetti, prodotti, vestiti, e chi più né ha più né metta, che prima o poi finiranno li, nascosti, sepolti, nell’angolo di casa destinato alle cose scordate, che non suscitano in noi più la giusta gioia che magari la vista di un nuovo prodotto ci ha suscitato, facendo finire esso nel dimenticatoio e facendoci sperperare altro denaro inutile!


Si! Inutile.

Facciamoci un bel  esame di coscienza, chi non si rivede in questa situazione? In poche di sicuro!

Quasi tutte abbiamo in casa scorte, di qualsivoglia natura, ma sempre di scorte trattasi, che oltre a riempirci ogni angolo di casa, hanno lentamente svuotato ogni angolo del nostro portafoglio.



Dopo questa attenta analisi della nostra voglia compulsiva all’acquisto ditemi se il titolo non vi sembra molto meno inappropriato!


Potremmo riuscirci, non è una sfida impossibile, perché tolti i beni di prima necessità e tolte le spese mensili, di cui faremmo a meno ma per ovvie ragioni non si può, tipo mutuo, bollette, gasolio ecc., abbiamo così tante scorte da poter tirare avanti per un bel po’.



Quante lavatrici possiamo fare con il detersivo che abbiamo in casa? Parecchie! 
 Quante volte possiamo lavare il pavimento in un mese? Tante!
 Quante scarpe al giorno possiamo usare? No! No dai con le scarpe non si scherza!😂😂😂

La risata mi sorge spontanea, perché dai, veramente ci vorrebbe una vita spesso per usare tutto ciò che abbiamo, e anche io ho qualche scorta, pur non amando l’accumulo, pur facendo decluttering, mi rendo conto che effettivamente qualche detersivo di troppo ce l’ho anch’io, qualche crema e qualche siero di cui avrei potuto magari fare a meno!


Allora proviamo! Vediamo se con un po’ di impegno riusciamo magari a risparmiare qualcosina!

Aggiungiamo anche questa sfida tra i buoni propositi di Settembre e vediamo se così facendo ci rendiamo realmente conto di quanto denaro spesso sperperiamotentate da un acquisto che dire necessario è commettere un'eresia.


Possiamo riuscirci ne sono certa, ma anche in caso contrario sono sicura che dopo aver letto il post, l’analisi delle nostre abitudini di acquisto sorge spontanea, e già questo è tanto perché impegnarsi ad acquistare in modo più razionale e meno impulsivo potrebbe veramente rivoluzionarci la vita!

domenica 2 settembre 2018

Conserva di pomodorini ciliegino



Ciao a tutte! 


Oggi vi racconto come sia semplice realizzare una deliziosa conserva di pomodorini ciliegino



 da poter utilizzare durante la stagione fredda e poter preparare un sugo facile, fresco e gustoso in pochi minuti!


Tutte noi conosciamo questo meraviglioso e versatile frutto ma non tutte conosciamo la sua storia...

Il pomodoro fa parte della famiglia delle solanacee, nativo delle zone dell'America Centrale arriva a noi nel 1540 .

 Pensate che inizialmente la pianta del pomodoro veniva considerata non commestibile, ma semplicemente ornamentale! Ancora oggi non è ben chiaro come il frutto di tale pianta sia arrivato sulle nostre tavole!


Ma torniamo alla conserva!


Occorrono :


Pomodorini, barattoli in vetro con tappo, sale, olio, basilico (facoltativo), strofinacci, un pentolone.


Iniziamo con il lavare per bene i barattoli (si possono usare anche barattoli di riciclo, di altre conserve o di marmellate, purché il tappo sia integro). Sterilizziamo barattoli e tappi immergendoli per intero in un pentolone pieno d'acqua e portiamo a bollore per circa 10 minuti. Lasciamo raffreddare, e mettiamoli ad asciugare a testa in giù.


Nel frattempo laviamo sotto acqua corrente i pomodorini. Asciughiamoli delicatamente e togliamo i piccioli.
Prendiamo i barattoli e inseriamo all'interno uno ad uno i pomodorini dopo aver praticato ad ogni frutto un piccolissimo taglietto con un coltello. Pressiamo con le dita in modo da farne entrare il più possibile.

Aggiungiamo in ogni barattolo un cucchiaino di sale, olio evo e se vi piace un rametto di basilico.


Chiudiamo ermeticamente i barattoli.

Riprendiamo il pentolone mettiamo dentro degli stofinacci e mettiamo  i barattoli tra i vari lembi, onde evitare che in cottura i barattoli si urtino tra di loro. Riempiamo d'acqua.

Accendiamo la fiamma e portiamo a bollore. Dal momento in cui l'acqua inizia a bollire, lasciamo sul fuoco per circa 40/50 minuti a fuoco medio.


Trascorsi i minuti, spegniamo il fuoco, copriamo il pentolone col suo coperchio e dimentichiamoci di lui fino a quando non si sarà completamente raffreddato.


Ed eccola qui, la nostra conserva è pronta ! 




Vi assicuro che é molto più facile di quanto possa sembrare e ne vale la pena! 

Io  ho subito aperto un barattolo per condire degli spaghetti...basta semplicemente versare il contenuto dentro un padellino, saltare 5 minuti e versarlo sulla pasta! Ricordate però che può essere conservata per non più di 6/7mesi.

Facile e veloce!

Potete trovare dei mini video tutorial sul mio profilo instagram .


Per oggi è tutto! Alla prossima e buon appetito 😄

Le ricette di Grazia

mercoledì 29 agosto 2018

Consigli di risparmio - il metodo delle 52 settimane





Settembre è alle porte e come ogni anno inizia per me la voglia di riorganizzare tutto!

 Mi sa un po’ come nuovo inizio! Effettivamente finite le ferie si ha il bisogno di ricominciare e come farlo meglio se non riorganizzandosi le giornate nel migliore dei modi?

 Ed così che, noi amanti delle liste, ci ritroviamo muniti di agenda e penna a pensare a quali potrebbero essere i buoni propositi da portare a termine almeno prima che l’anno finisca. 
E tra l’organizzare le faccende domestiche, il menù, le nuove routine tra lavoro, casa e bimbi ecco che mi è balenata per la mente l’idea di attuare un piano di risparmio che mi consenta di arrivare all’estate prossima con un gruzzoletto che ci permetta un più ampio raggio di scelta sia per la meta, che per la durata del viaggio dell’estate prossima.



Non è di sicuro una novità ammettere che per noi, come ahimé per molte altre famiglie, la parola ''ferie'' coincida spesso con lo starsene a casa, perché tra mutuo, bollette, spesa, vestiario e chi più né ha più né metta, quel che rimane di risparmio dallo stipendio è così poco che o si parte, ma per una notte sola, oppure ci si sta belli e tranquilli a casuccia!



Ed invece no! Urge soluzione...
...anche io l’anno prossimo desidero fare una vacanza degna di tale nome ed così che mi sono imbattuta in tale metodo a dir poco originale: il risparmio delle 52 settimane.

Beh, a dire il vero, di originale c’è ben poco! Si tratta soltanto di inserire tra le abitudini, quella, molto sana direi, di mettere ogni settimana da parte una piccola quota da poi destinare a ciò che più ci sembra opportuno alla fine delle 52 settimane.



Il metodo consiste nel mettere in pratica settimanalmente un risparmio progressivo, ovvero iniziare con un euro la prima settimana, due la seconda, tre la terza e così via. Si inizierebbe così con un risparmio molto leggero ma per passare poi, nelle settimane finali, ad un risparmio più consistente  che ci permetteranno di ritrovarci alla fine con un risparmio di 1.378 euro, che magari non ci consentiranno un viaggio da sogno o un acquisto importante ma di sicuro ci permetteranno di scegliere con più tranquillità.



Il fatto che inizialmente la cifra non ci comporterà troppo peso finanziario ci permetterà proprio di consolidare tale abitudine, e così calendario alla mano spuntiamo le varie settimane per evitare di dimenticare e poter così raggiungere il nostro obiettivo di risparmio. Iniziando già a settembre, nel mese di agosto del prossimo anno potremmo usufruire del nostro risparmio che senza questo programma molto probabilmente non ci sarebbe stato. 

                                                                                                                    Letizia