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giovedì 27 settembre 2018

Come prendersi cura della lavastoviglie

Chi non ama la lavastoviglie? Chi ne farebbe volentieri a meno? Mmmmmm, non credo in molte!

Ammettiamolo, ci ha rivoluzionato la vita! Ci ha permesso di ridurre drasticamente il tempo dedicato al riordino della cucina.

Ci sono tanti falsi miti da sfatare a tal proposito, sia per quanto riguarda il consumo, visto che le lavastoviglie di ultima generazione sono solitamente in classe energetica vantaggiosa e quindi il problema non sussiste, ed anche per quanto riguarda il consumo di acqua. 

La lavastoviglie utilizza tra i 10 e i 16 litri di acqua a lavaggio ma per lavarli perfettamente a mano ne servirebbero di più e mentre in quest'ultimo caso l'igienizzazione è solo dovuta al fatto di strofinare per bene le stoviglie, con la lavastoviglie si ha la combinazione delle alte temperature, che già di per sé è igienizzante, ed anche il potere chimico del detergente ulilizzato che combinato appunto alle alte temperature raggiunte garantisce l'igenizzazione finale.

Ma per far si che il processo di igienizzazione sia garantito occorre pe ovviamente prendersi cura dell' elettrodomestico. Come?

Essendo in cinque in famiglia, mi capita spesso di usare la lavastoviglie più volte al giorno e quindi l'argomento pulizia mi riguarda ancor di più, perchè un ''più uso'' sta anche per ''più sporco''. Ovvero, il filtro ha bisogno di essere pulito più spesso, le tubature si sporcheranno di sicuro più in fretta e le guarnizioni, se non curate perfettamente, potrebbero incrostarsi.  

Come evitare tutto questo?

Semplice!

Basta prendersene cura settimanalmente. Una volta a settimana  smonto e lavo tutto con cura, con del semplice sapone per piatti. Lavo anche tutto l'interno della lavastoviglie, e in paricolar modo, guarnizioni, cassetto del detergente e i lati dello sportello e poi, dopo aver riposizionato tutto nuovamente al suo posto, metto all'interno del cestello bicarbonato e aceto,  spruzzo un pò di candeggina e faccio parire un lavaggio a vuoto alla massima temperatura così da rendere la lavastoviglie igienizzata, e preferibilmente di sera anche per ridurre il consumo energetico.





Una volta al mese uso invece il cura lavastoviglie così da essere sicura da pulire al meglio anche le tubature.

Sapere che la mia lavastoviglie è ben pulita mi rende più serena nell'utilizzo ed inoltre la cura e la manutenzione costante tengono lontani i cattivi odori ed aumentano la vita dell'elettrodomestico. La mia fa egregiamente il suo lavoro già da dodici anni 😃.

Letizia

venerdì 24 agosto 2018

Come prendersi cura della lavatrice

Le vacanze sono ormai un ricordo lontano per molte di noi. Le giornate tranquille e spensierate, con la sola voglia di relax e tranquillità hanno ridato spazio alle frenetiche e confusionarie giornate tipiche di gran parte dell'anno

E si ricomincia...

...case nel caos, noi sommerse dalle mille incombenze che però svolgiamo un pò a rallentatore come se lo stacco vacanziero avesse un pò stravolto le nostre routine, che ora necessitano di essere riorganizzate.

Ma l'impatto più importante, faticoso e traumatico è dovuto alla mole di panni sporchi che ci ritroviamo in giro per casa e che ci crea non poca angoscia, perché consapevoli di quanto lavoro ci tocca prima di rivederli profumati e in perfetto ordine all'interno dei cassetti.



Ma un bucato perfetto e profumato parte anche dalla lavatrice. Per evitare infatti che lo sporco si accumuli all'interno del nostro elettrodomestico, ed evitare così cattivi odori e bucato non perfettamente pulito, occorre svolgere una periodica manutenzione.

Bisogna prestare attenzione alla comparsa di macchie di muffa e ai residui di detersivo che potrebbero conprometterne le prestazioni e che sono la principale causa dei cattivi odori.
Le basi per un bucato perfettamente pulito e disinfettato sono quindi una lavatrice pulita e disinfettata costantemente.

Bisogna innanzitutto ricordarsi di tenere sempre ben pulita la vaschetta del detersivo, dove inevitabilmente rimangono accumuli di detersivo che, se non costantemente rimossi, possono far nascere batteri pericolosi per l'igiene del nostro bucato.


 Basta semplicemente rimuoverla  e lasciarla un pò in ammollo con acqua calda, bicarbonato e qualche goccia di candeggina e poi, muniti di spazzolina, pulire accuratamente lo scoparto che contiene tale vaschetta che solitamente richiede più cura.

 Altra componente importante è il filtro.


 Bisogna rimuoverlo almeno due volte al mese, anche perchè potreste ritrovarci un piccolo tesoro se non controllate per bene le tasche prima di lavare gli indumenti 😂. Poi, come per la  vaschetta, lasciarlo un pò in ammollo, risciacquarlo e riporlo. Cosa importante, mettere una bacinella o degli stracci prima di togliere il filtro perchè esce un pò di acqua appena tolto, che, se la lavatrice è correttamente e periodicamente pulita, non puzzerà altrimenti l'odore nauseante vi farà capire quanto realmente sia necessario tenere sempre tutto pulito.

Altra parte da non sottovalutare è la gomma del cestello, soggetta, se non pulita costantemente, all'insorgenza di muffe molto pericolose.


 Quindi per mantenerla sempre ben pulita e senza macchie occorre semplicemente pulirla con un panno intriso di una miscela fatta da bicarbonato, qualche goccia di aceto bianco e qualche goccia di candeggina e vi assicuro che rimarrà perfetta negli anni. Fatto ciò anche una bella passata con un panno pulito al cestello non può che far bene.

Una volta certi che tutti i componenti del nostro elettrodomestico sono perfettamente puliti è consigliato far partire un ciclo alla più alta temperatura. Io metto all'interno della vaschetta del detersivo, bicarbonato, aceto e qualche goccia di candeggina, e lo stesso anche all'interno del cestello, così da disinfettare anche le parti più interne della lavatrice e garantirne una vita più lunga ed un bucato perfetto, libero dai cattivi odori.

La periodicità della manutenzione credo sia soggettiva, dipende molto da quanto usate la lavatrice. Io la faccio due volte al mese, ma siamo in cinque in famiglia, e con tre bambini sono sempre con un bel carico di panni da lavare e, usandola tanto, preferisco pulirla spesso, ma anche una volta al mese potrebbe bastare se non si usa troppo.

Quindi, tornate dalle vacanze, e smaltiti tutti i panni da lavare, ricordiamoci anche di dare una bella pulita alla nostra lavatrice così da avere un bucato sempre lindo e profumato 😉!!!
 

martedì 14 agosto 2018

Metodo Konmari per i cassetti

La mattina, si sa, è tutta una corsa. Raramente si ha l'opportunità di iniziare la giornata con calma e far tutto lentamente. 

Chi è mamma e deve anche occuparsi della gestione dei bimbi deve triplicare lo sforzo per essere pronta in orario e quindi si è sempre alla ricerca di soluzioni che ci facilitino la vita, come ad esempio rendere più autonomi i nostri pargoli e riuscire così ad avere almeno qualche mansione in meno da svolgere. 

Le idee sono tante, come magari insegnargli a lavarsi da soli, a vestirsi da soli, a prendersi i panni da indossare da soli, certo tutto relazionato all'età.

Da qualche anno ho risulto con il prendersi i panni da soli, e ci sono riuscita grazie al metodo Konmari.

Prima ero solita riordinare i cassetti nel modo consueto, così come mi era stato insegnato, ovvero mettendo ordinatamente una maglietta sull'altra, in modo orizzontale,  che per carità, a me andava pur bene ma non riuscivo a rendere autonomi i miei figli (e neanche il marito a dire il vero😜).

Finivo con il ritrovare tutte le magliette stropicciate e mi toccava stirarle nuovamente, oppure per evitare di sentire le mie lamentele spesso prendevano sempre la prima maglietta che si vedeva e sotto la pila rimanevano sempre delle magliette inutilizzate che magari l'anno dopo non sarebbero più entrate per la misura.

Cosa consiglia Marie Kondo
  
Secondo il metodo Konmari bisognerebbe riporre le magliette all'interno del cassetto come se quest'ultimo fosse uno schedario,   quindi in posizione verticale anziché orizzontale, così si ha innanzitutto la possibilità di vedere subito tutte le magliette e prenderne una senza minimamente stropicciare le altre.
 Il segreto sta nel piegarle a rettangolo







Ritrovarle sempre tutte in ordine nel cassetto non ha prezzo, ci si risparmia il tempo di doverle ri-stirare e poi riuscire a rendere più autonomi i nostrti bimbi  è davvero importante. 


E questo è il risultato finale. Magliette che stanno all'impiedi, noi che abbiamo la possibilità di scegliere sempre magliette diverse perchè così possiamo vederle tutte e se poi si ordinano anche a livello cromatico il risultato sarà ancora più soddisfacente😉.

Se vi va di leggere il libro potete trovarlo qui.
 

martedì 7 agosto 2018

La regina dell'ordine - MARIE KONDO

Chi, almeno una volta, si è trovato a digitare su google il termine organizzazione, si sarà di certo imbattuto in questo nome, Marie Kondo.

Chi è Marie Kondo?

Si tratta di una grande scrittice giapponese di libri sull'economia domestica e ideatrice del metodo Kon Mari, che ha come scopo principale una migliore organizzazione degli spazi abitativi con il fine di migliorare la qualità della propria vita.
 Diventata una guru mondiale dell'organizzazione nel 2014 grazie al suo libro, '' Il magico potere del riordino'', nel 2015 è apparsa su Times tra le 100 persone più inflenti nel mondo.





Il suo metodo di riordino è diventato così famoso che oltre ad essere di aiuto per eliminare gli oggetti superflui, presenti in casa, spesso frutto di un accumulo eccessivo e del consumismo tipico della nostra era, potrebbe riflettere i suoi effetti benefici anche nella vita, aiutandoci ad eliminare ciò di cui in realtà non abbiamo bisogno.

 Secondo la filosofia zen, infatti, il riordino fisico avrebbe innumerevoli vantaggi spirituali, aumentando la fiducia in sé stessi, aiutando a rendere più libera la mente, e ci induce a fare meno acquisti inutili.

Spesse volte, secondo Marie Kondo, quando si hanno problemi di organizzazione o peggio ancora quando si tende ad accumulare molti oggetti, può capitare di dedicare faticosamente giornate intere al riordino per poi ritrovarsi dopo poco in una situazione ancor più peggiore di quella iniziale, il cosiddetto ''effetto boomerang''. 
Per impostare invece un ottimo metodo di organizzazione, durevole nel tempo e che ci porti ad avere delle vere e proprie soddisfazioni, dobbiamo prima di tutto imparare a fare decluttering.

Bisogna prendere la sana abitudine di riordinare poco per volta, ma quotidianamente. 
Il suo metodo si basa sul riordino per categoria, ad es. gli abiti, i libri, le foto ecc., il quale deve avvenire come evento, cioè bisogna fare il grande riordino tutto in una volta, per non perdere lo stimolo a farlo, e che è molto diverso dal riordino che si fa tutti i giorni, quest'ultimo infatti può essere attuato solo dopo il grande evento che prevede il grande decluttering e il riordino generale di tutte le categorie. Poi di conseguenza si avrà il riordino giornaliero che consiste semplicemente nel riordinare ciò che è appena stato usato.




Dopo aver letto il libro, e aver letto più volte i punti salienti, mi sono resa conto di non aver bisogno personalmente di seguire alla lettera il metodo, in quanto pratico da sempre il decluttering e raramente mi capita di tenere un oggetto che reputo inutile ed ho anche la sana abitudine di tenere ogni cosa al suo posto, ma la vera svolta nella mia vita è arrivata grazie all'applicazione del metodo di piegare i panni da riporre all'interno dei cassetti. Non ero mai riuscita ad avere i cassetti dei miei bimbi così in ordine e grazie all'uso di questo metodo sono riuscita a renderli anche più autonomi. 

Ve lo racconterò prestissimo, nel prossimo post👋😘.

''Trovate il libro qui''


 ''Se vi va di seguirmi e di aiutarmi a far crescere il blog potete seguirmi cliccando qui, grazie!''
 





venerdì 3 agosto 2018

Detergente lavastoviglie - anti spreco

Mi capita spesso di andare in più supermercati quando devo fare la cosiddetta ''spesa grossa'', magari in cerca della super offerta. Per una grande famiglia come la mia, cercare di risparmiare sempre di più, anche nella spesa, non può che far bene e proprio per tal motivo spesso mi capita di acquistare prodotti, attratta dal prezzo, che però non fanno proprio al caso mio.
 E' stato proprio per il prezzo vantaggioso infatti che ho acquistato, circa un mesetto fa, un pacco enorme di tabs per lavastoviglie da Eurospin. Le premesse sulla confezione erano davvero ottime e visto il prezzo vantaggiosissimo ho deciso di provare.
 Le tabs saranno pure buone, il profumo di limone è ottimo, ma il vero problema è che rimangono intatte all'interno della lavastoviglie, non si sciolgono proprio. Sarà probabilmenete un problema della mia lavastoviglie, ormai datata, ma il problema vero è che dopo averle tenute da parte per un bel pò, non mi andava più di non usarle ed ho cercato una valida alternativa alla cestinazione.

Non mi piace sprecare, mi documento sempre su come fare al meglio economia domestica e quindi dovevo per forza trovare una soluzione valida, e il mio fidato amico CUKO' mi è corso in aiuto.



In poco tempo tutte le durissime pastiglie si sono trasformate in detersivo in polvere.
Essendo del sapone per lavastoviglie non mi sono preoccupata che potesse contaminare il mio robot da cucina, è bastato lavarlo per bene e con acqua calda alla fine dell'uso per eliminare ogni residuo. 


Ho utilizzato un contenitore ed ho riposto all'interno un misurino, precisamente quello di uno sciroppo per bambini, che chi è mamma di sicuro avrà a casa, e visto che sulla confezione era riportato che ogni pastiglia aveva il peso di 18 grammi, mi basta riempire completamente il misurino per sapere esattamente la dose giusta di detersivo da utilizzare per ogni lavaggio, così da evitare anche in questo caso lo spreco.




 Adesso avrei anche la possibilità di fare il mezzo carico, che non avrei potuto fare con la tabs, anche se a casa mia, essendo in 5, questa è un'eventualità remota, anzi solitamente faccio due lavastoviglie al giorno, una dopo pranzo, ed una dopo cena, motivo in più che mi ha spinta all'acquisto della mega confezione 😅.

Negli anni, sempre per una buona economia domestica, ho imparato a ridurre molto la quantità di detersivi acquistati, anche se per chi come me ama tanto fare le pulizie di casa, la corsia del supermercato dedicata ai detersivi è una delle preferite, mi attira proprio. Ma ho imparato ad individuare i miei prodotti ed ora difficilmente cambio, anche per evitare di non trovarmi bene come in questo caso, perchè di sicuro questo non sarà il mio prodotto per lavastoviglie, anche se l'ho già provato e sembra funzionare, e di sicuro non cambierò più il mio amato Pril gel, ma cestinarlo sarebbe davvero stato uno spreco di denaro e non mi andava di non tentare un altro utilizzo.

Credo che chi si occupa della gestione della casa, nella mia famiglia io, debba per forza di cose avere una nozione di economia domestica, da  utilizzare dall'alimentazione alle pulizie, perchè è giusto e doveroso cercare di fare sempre tutto al meglio anche perchè le soddisfazioni nel far bene sono davvero tante, e poi ci sta che a volte presi dalle corse della nostra routine giornaliera non osserviamo bene tutti i principi, ma approcciarsi ad un metodo migliore di gestione economica della casa e di gestione delle pulizie può migliorare e ridurre di parecchio il tempo dedicato a queste incombenze. Io non ho ancora trovato un metodo perfetto ma sono sempre alla ricerca e ci sono vicina. Certo questo non è il momento migliore per trovare la giusta organizzazione, perchè tra vacanze e bimbi tutti a casa non è semplice gestire in modo veloce tutto. Ma da settembre si riparte con i buoni propositi e sto già iniziando a stilare le mie tanto adorate liste e a pianificare nuovi planner per le mie pulizie di casa, per avere così sempre tutto in ordine come piace a me.

lunedì 23 luglio 2018

Pulizie di casa a prova di mamma

Le scuole si sono chiuse già da un pò e tra il ristabilire nuove abitudini e il rilassamento totale da inizio vacanze, ci ritroviamo ora a dover fare i conti con le pulizie di casa.

 Ovviamente pulire casa con i bambini in giro non sempre è semplice! Si inizia a riordinare per ritrovare di nuovo il caos nel giro di poco.
 E' ovvio che la priorità va sempre data alla qualità del tempo trascorso con loro, ma anche la quantità spesso serve, perchè se ci pensiamo bene trascorrono ben nove mesi "lontani da casa", si lontani, perchè tra scuola a tempo pieno e attività sportive purtroppo non rimane molto tempo per godere dell'ambiente domestico tutti insieme. Quindi libero sfogo a mare con i bimbi, giochi in piscina, giochi da tavola, passeggiate in bici, pic nic, passeggiate al parco, ecc. ed ovviamente il tempo dedicato alle pulizie ne risente!


Le grandi pulizie non possono essere svolte tutte in un' unica giornata perchè non riusciremo a stare dietro ai bimbi se abbiamo tutta la casa da ripulire, quindi si procede poco alla volta e mai come in questo periodo credo nell'importanza e sopprattutto nella facilità di gestione del metodo di pulizia a zone tipica di Fly lady

martedì 26 giugno 2018

Noi mamme MULTITASKING...


Disegno del mio piccolo Gabriele



Chi, come me, ricorda lucidamente quando da ragazzine ci lamentavamo di essere stanche perchè magari avevamo studiato e la mamma ci pregava di dare una mano nelle faccende domestiche?

Lo ricordo, e come se lo ricordo!!! Avevo come la sensazione che mi chiedessero di fare non so che, non capivano quanto avevo già faticato io, perchè obiettivamente faticavo, ma, c'è un ma...non avevo assolutamente idea di quanto faticava durante il giorno la mia mamma. 

E' proprio vero quanto mi ripeteva proprio lei spesse volte "QUANDO SARAI MAMMA CAPIRAI"...certo lei si riferiva alle paure e preoccupazioni di una mamma e questo è un capitolo a parte e degno di un post a parte perchè io, così ansiosa come sono, di paure e preoccupazioni ne ho parecchie e ci faccio i conti tutti i giorni, ma oggi, con gli occhi da adulta e con tre bambini all'attivo mi chiedo:

 "ma quante capacità abbiamo noi mamme?"

Sicuramente tante visto che molti hanno più volte utilizzato il termine multitasking proprio per definirci, termine che ricordo essere nato per definire, in informatica,  la capacità di un sistema operativo di eseguire più programmi contemporaneamente.

Infatti, pensandoci bene, è proprio questa la più grande capacità che ci contraddistingue e mi sorge spontaneo dire che non è innata, ripensando a me da ragazza, che si amavo fare molte cose contemporaneamente ma mi stancavo molto presto, ma allòra non avevo ancora la benchè minima idea di cosa fosse la stanchezza vera e propria.

Mi ritrovo oggi, con i miei 38 anni, con tre bambini all'attivo di 10, 7 e 4 anni, super felice e super emozionata nel vederli crescere, ma aggiungerei (e ci sta) super stanca...

...ma quanto è faticoso crescere oggi un bambino? Si distreggiano già loro, poveri cuccioli, tra mille impegni e noi dobbiamo obbligatoriamente stargli dietro.

 Ed è così che corriamo tra scuola, palestra, danza, compleanni, dentista, pediatra, incontro scuola-famiglia, visita ai compagnetti e chi più né ha più né metta...

...ma  ricordiamoci pure che a contornare il tutto, il più delle volte, si ha la fortuna di avere un lavoro (perchè nonostante la stanchezza in più è pur sempre una fortuna), si deve stare dietro una casa, e già di per sè l'essere casalinga è così stancante da meritare uno stipendio da senatore, e poi dovremmo anche, perchè ci tocca, dedicare del tempo a noi.

Quindi ditemi voi, siamo o non siamo meglio di un sistema operativo di ultima generazione?

I maschi che leggeranno forse non lo ammetteranno mai ma di sicuro il cervello di noi donne è stato progettato per svolgere contemporaneamente innumerevoli mansioni nel migliore dei modi.
Certo navigando un pò sul web emergono dati di ricerche a dir poco strabilianti, ovvero secondo alcune ricerche economiche una mamma fa in media 94 ore di lavoro al giorno che significherebbero, se retribuite, circa 83 mila euro all'anno...sono ricca e non lo sapevo!!!


 Ma forse il merito più grande è proprio dei nostri meravigliosi figli, perchè è grazie a loro se queste nostre qualità sono emerse, è grazie a loro se siamo taxiste, cuoche, infermiere, insegnanti, lavandaie a tempo pieno ecc ecc.

E' proprio grazie a loro e all'amore ''smodato'' che nutriamo nei loro confronti che riesciamo a fare mille e più cose al giorno senza che in realtà ci pesi, perchè si è vero ci sentiremo di sicuro stanche ma l'amore che riempie il nostro cuore e la certezza di aver dedicato del tempo per far felici loro ci da una carica e una forza che mai e poi mai avremmo creduto di avere e allora che ben venga trovare  grandi termini che rappresentino le nostre qualità, perchè in fondo ce lo meritiamo, perchè in fondo valiamo!

venerdì 12 gennaio 2018

Come gestire i conti di casa (Kakebo)




Oggi voglio trattare un argomento che per anni ha attirato la mia curiosità e che poi ha in qualche modo rivoluzionato il mio approccio alla spesa.

Non sempre  spendiamo in modo consapevole, siamo spesso tentati dall'euforia del momento e ci facciamo spesso attirare e coinvolgere dai vari spot pubblicitari, dimenticandoci di ciò che realmente è necessario per noi e dimenticandoci spesso del nostro reale budget a disposizione per poi ritrovarci a fine mese ahimè con il conto in rosso.

 I Giapponesi in questo sono avanti anni luce, hanno fatto della gestione del budget familiare il loro mantra, rivoluzionando il loro modo di spendere e realizzando così dei risparmi che gli permettono primo fra tutti di viaggiare di più, infatti sono noti anche per essere grandi viaggiatori. 

martedì 9 gennaio 2018

Pulire casa dopo le feste




Ci risiamo, come ogni anno passate le feste ci si ritrova la casa a soqquadro, con regali sparsi ovunque, montagne di panni da lavare e stirare e, cosa ancor più demoralizzante, tutti gli addobbi da conservare.

Aspetto sempre la riapertura delle scuole per poter gestire la mia giornata di decluttering e pulizia per poter fare tutto al meglio senza avere i bambini per casa ed anche perché dopo le feste sento l'esigenza di disinfettare bene tutto e quindi preferisco dedicarmi completamente alle pulizie senza essere distratta. 

giovedì 4 gennaio 2018

Stress e bambini



Mi capita spesso durante il giorno di ritrovarmi immersa nei pensieri, mentre svolgo le mie solite e innumerevoli incombenze. Pensieri, intensi pensieri, pensieri in cerca di risposte, ma che forse risposta non hanno.

Penso spesso a quanto caotica sia oggi la vita, non solo per noi adulti che ormai un pò ci abbiamo fatto l'abitudine, ma per i nostri piccoli bimbi, che immersi totalmente nell'era moderna, già in tenera età vengono sopraffatti dallo stress.

Analizzo con voi la routine dei miei bimbi, che credo sia simile e comune alla maggior parte delle famiglie...
...iniziano la giornata intorno  alle 7.30 a suon di "Forza alzati che è tardi" e di corsa colazione, lavati, lava i denti, lava i denti e ancora lava i denti, perché veramente devo ripeterlo più volte prima di essere ascoltata. E poi ancora vestiti, hai preso tutto? Forza andiamo...e il tutto moltiplicato per tre.

lunedì 20 novembre 2017

Ogni cosa ha un suo posto!



Ormai è diventato il mio motto:


"OGNI COSA HA UN SUO POSTO"

Può semplificarci la vita, può ridarci secondi preziosi del nostro tempo, può evitarci di impazzire per cercare oggetti finiti chissà dove. 

E' una semplice regola che però, se rispettata, può fare grandi cose.

Quante volte ci è capitato di non trovare più le chiavi? O quante volte si cercano documenti in giro per casa?

Tutto questo  potrebbe facilmente essere evitato se riusciamo a farci entrare e soprattutto restare nella mente questa semplice regola.

Resto basita quando sento di persone (primo fra tutti mio marito hahahahah) che perdono cose anche importanti in casa...in casa? Ma si può? Teoricamente no, in pratica si!

martedì 31 ottobre 2017

Ben tornata asciugatrice






Siamo ormai in pieno autunno, le giornate iniziano a diventare più freschette, le pioggie più frequenti e per noi mamme, mogli e casalinghe disperate puntualmente si ripresenta il problema dei panni da asciugare.

 Per una famiglia di cinque persone la quantità di panni da lavare è notevole tenere stendini sparsi ovunque per ritrovarsi poi dopo un paio di giorni capi non ancora asciutti e per giunta puzzolenti non è di certo piacevole.

 Così, ormai un anno fa, ci siamo decisi ad acquistare un'asciugatrice. Ci abbiamo pensato un bel pò perchè di certo non è una spesa irrisoria ma ci sembrava ormai l'unica soluzione
 Ed è da allora che mi sento finalmente tranquilla, la casa è sgombra dai panni e cosa ancora più bella la biancheria è più che morbida e profumata. 

mercoledì 6 settembre 2017

Back to school - Il materiale

Argomento spinoso per molte famiglie è in questo periodo l'acquisto del materiale scolastico, che incide e non poco sul bilancio familiare, se poi va acquistato per più di un bambino allora la faccenda si complica parecchio. 

Noi siamo soliti acquistare il tutto a fine Agosto, anche approfittando delle varie offerte  che si trovano, ma senza tralasciare la qualità del materiale da acquistare perchè, per esperienza personale, il più delle volte è conveniente spendere qualcosina in più inizialmente per avere la certezza di una resa maggiore. L'acquisto senza dubbio più considerevole riguarda lo zaino, che può essere normale, cioè portato sulla schiena, o trolley che ha come vantaggio quello di evitare il peso sulla schiena dei bambini. I miei figli quest'anno frequenteranno uno la 5^elementare, uno la 2^ e la piccola di casa frequenterà il secondo anno di scuola dell'infanzia e per quanto riguarda gli zaini abbiamo optato per quelli a spalla, in primis perchè qui da noi i bambini hanno la possibilità di lasciare i libri a scuola e poi anche perché ammetto che, per quanto mi riguarda, lo zaino a spalla risulta più comodo da tener pulito. Quello a trolley (che abbiamo comprato gli altri anni) pur essendo migliore dal punto di vista pratico mi risulta un pò più scomodo da tener pulito, invece così potrò mettere comodamente lo zaino in lavatrice ed asciugatrice e riaverlo subito pronto. So anche che molti dei trolley oggi in commercio hanno la possibilità di sganciare le ruote per essere comodamente lavato ma resto comunque del parere che, stando più spesso a terra, si sporca più facilmente. 

lunedì 4 settembre 2017

Back to school

 


Ci risiamo, inizia Settembre e con esso si riaprono le scuole.

 Qui in Sicilia l'inizio è previsto per il 14 e ad oggi, mancando pochi giorni, mi chiedo: "sono pronta?" "e i bimbi sono pronti?". E' ovvio che un bambino dopo mesi di vacanza non sia subito pronto ad affrontare i ritmi e gli impegni che la scuola impone ma è altrettanto ovvio che non è semplice nemmeno per noi mamme. Perché se da un lato durante l'estate si pone il problema di dover lasciare, e a chi, i bambini durante le ore lavorative e anche vero che la tranquillità dei risvegli estivi è per noi mamme essenziale e che con il rientro a scuola questa tranquillità la sogneremo.